Roma (askanews) - Uniti per fare fronte comune contro il terrorismo. I governi di Francia, Germania, Italia, Spagna, Gran Bretagna e Stati Uniti hanno condannato con forza gli atti barbarici che terroristi affiliati all'ISIS stanno portando avanti nella città libica di Sirte e hanno rivolto un appello "a tutte le fazioni libiche che desiderano un Paese unificato e in pace".I paesi occidentali cercano così di rilanciare l'obiettivo di creare un "governo di concordia nazionale che, in cooperazione con la comunità internazionale, possa garantire la sicurezza al Paese contro i gruppi di estremisti violenti che cercano di destabilizzarlo".Nei giorni scorsi è stato riferito di un raid dei miliziani islamici contro l'ospedale di Sirte, di brutali esecuzioni e di violenze contro i civili.Secondo il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni "la Libia rischia di diventare un'altra Somalia, a due passi dalla nostra costa", se non si riuscirà a breve a siglare un accordo di unità nazionale tra le parti che si contendono il controllo del Paese.