Skhirat, Marocco, (askanews) - Alla fine, la firma è arrivata. A Skhirat, in Marocco, è stato sottoscritto l'accordo per dare vita a un governo di unità nazionale libico mediato dalle Nazioni Unite. L'inviato dell'Onu Martin Kobler ha rimarcato quanto siano forti le speranze per la riuscita di un accordo politico, volto a superare le divisioni e rimettere la Libia sul cammino della pace e della stabilità.Un obiettivo che, con ogni probabilità, non potrà prescindere da un impegno internazionale. Secondo quanto riportato dal quotidiano britannico Times, la Gran Bretagna sarebbe pronta a inviare 1.000 uomini, tra cui anche operatori delle forze speciali dello Special air service, nell'ambito di una missione internazionale a guida italiana di 6.000 unità, ufficialmente con lo scopo di addestrare e sostenere le forze di sicurezza libiche.L'accordo firmato oggi prevede la creazione di un governo di unità da parte del Consiglio presidenziale e composto da nove membri, tre della Tripolitania, tre della Cirenaica e tre del Fezzan. Il Parlamento di Tobruk diventerà l'unica camera legislativa mentre i deputati di Tripoli andranno a far parte del Consiglio di Stato che avrà poteri consultivi.Il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni, presente a Skhirat ha definito l'occasione come un giorno di grandi speranze per i libici, chiamati ad affrontare importanti responsabilità, e ha ribadito la disponibilità dell'Italia a fare la propria parte in base a quello che potrà essere richiesto dalla nuovaleadership libica.(Immagini Afp)