Tripoli (askanews) - Un tribunale di Tripoli ha condannato a morte Saif al-Islam, figlio dell'ex dittatore libico Muammar Gheddafi. Identica pena anche per l'ex responsabile dei servizi segreti libici Abdullah Senussi e l'ex premier Al-Baghdadi al-Mahmoudi, per i crimini commessi durante la ribellione del 2011 che portò alla caduta del regime.Alla lettura della sentenza - nella quale sono stati condannati alla pena capitale altri sei esponenti del regime - non era presente Saif al-Islam, detenuto in un carcere di Zenten dalle milizie locali che non hanno mai accettato il trasferimento ordinato più volte da Tripoli.Il processo è stato criticato dalle organizzazioni per la difesa dei diritti umani a causa delle restrizioni imposte alla difesa degli imputati. Inoltre, è ancora in corso la disputa legale con la Corte penale internazionale, che ha rinunciato alla propria giurisdizione su al-Senussi ma reclama la propria competenza a processare Saif al-Islam.Secondogenito di Gheddafi, Saif era considerato l'erede politico del padre. Durante i giorni della guerra civile e dei bombardamenti della Nato era il portavoce del governo. La sua fuga è terminata nel novembre 2011 con la cattura al confine tra Libia e Niger da parte di un gruppo di ribelli libici.(immagini Afp)