New York (askanews) - Gli Stati Uniti sono pronti a sostenere un ruolo guida dell'Italia in Libia. Lo ha ribadito il segretario alla Difesa americano Ashton Carter nel corso di una conferenza stampa al Pentagono. Insieme al generale Joseph Dunford, Carter ha dichiarato, tuttavia, che la coalizione entrerà in azione solo "quando in Libia ci sarà un governo" di unità nazionale, che il capo del Pentagono spera arrivi il prima possibile.I libici "non vogliono che ci siano stranieri all'interno del loro territorio, stranieri che arrivano e cercano di prendere il loro petrolio e controllare i loro cittadini", ha detto Carter. Tuttavia per il segretario alla Difesa quando ci sarà un governounitario, a quel punto gli Stati Uniti e tutta la coalizione sarà "ben accolta".Nei giorni scorsi in Italia ha tenuto banco il dibattito sull'utilizzo della base di Sigonella, in Sicilia, per il rischieramento di droni armati americani destinati a operazioni in Libia; operazioni che, come hanno confermato il premier, Renzi e il ministro della Difesa, Pinotti, verrebbero in ogni caso valutate e autorizzate caso per caso dal governo italiano per il quale la priorità in Libia resta un governo d'unità nazionale e una cooperazione internazionale con gli alleati, in un'ottica di coalizione.Durante la conferenza, Carter e Dunford hanno anche affrontato il tema della lotta all'Isis in scenari "caldi" come la Sira e l'Iraq; una battaglia che richiede ancora grandi sforzi fatti con ogni mezzo, compreso l'uso di cyber-attacchi volti "interrompere il controllo delle forze, della popolazione e dell'economia" nei territori delle nazioni in cui l'Isis opera".(Immagini Afp)