Mosca (TMNews) - Nel giro di poche ore l'una dall'altra, sono state liberate in Russia Maria Alekhina e Nadezhda Tolokonnikova le due componenti del gruppo punk femminista "Pussy riot", in carcere dal 2012 per aver cantato, una canzone anti-Putin nella cattedrale del Cristo Salvatore a Mosca."La Russia è costruita sul modello di una coloniapenale ecco perchè oggi è importante cambiare il sistema penale, per cambiare il Paese". Sono state queste la prime parole fuori dalla colonia penale in cui scontava la pena della Tolokonnikova facendo eco alla sua compagna che ha definito la loro scarcerazione un'"operazione di pubbliche relazioni" del Cremlino.Le due ragazze, condannate a 2 anni di reclusione con l'accusa di teppismo, sono state rilasciate grazie all'amnistia votata dalla Duma, la Camera bassa di Mosca, in occasione del 20esimo anniversario della Costituzione della Federazione Russa. L'Alekhina e la Tolokonnikova sarebbero dovute uscire dal carcere a marzo 2014 mentre una terza componente del gruppo, Yekaterina Samutsevich (rimasta sempre un po' più ai margini della vicenda) era già in libertà vigilata.