Roma, (askanews) - E' libera Isabelle Prime, una cittadina francese rapita in Yemen il 24 febbraio scorso. Lo ha annunciato la presidenza francese in un comunicato, nel quale ha ringraziato quanti si sono adoperati per arrivare a questa soluzione, in particolare il sultano dell'Oman. La trentenne, che in un disperato appello video il primo giugno aveva chiesto al presidente Francois Hollande di essere riportata in Francia al più presto, rientrerà a Parigi "nelle prossime ore", come sottolineato dall'Eliseo.Arrivata nello Yemen nel 2013, Isabelle Prime lavorava come consulente per un progetto finanziato dalla Banca Mondiale. La donna era stata rapita a San'aa, insieme al proprio interprete yemenita, da uomini in uniforme di polizia mentre si stava recando al lavoro. L'interprete era stato rilasciato lo scorso marzo ad Aden, nel Sud dello Yemen.Sullo sfondo della vicenda, il sanguinoso conflitto che dal mese di marzo vede una coalizione a guida saudita impegnata in una campagna di bombardamenti contro le postazioni dei ribelli Houthi, a sostegno del presidente Abdel Mansour Rabbo riparato a Riad. Secondo le Nazioni Unite sono 2.000 i civili rimasti uccisi dall'inizio dei raid aerei.(immagini Afp)