Beirut (TMNews) - Libano senza pace, nel cono d'ombra e di terrore della guerra civile in Siria. Tre morti nell'esplosione di un'autobomba a Hermel, nell'Est libanese, in una delle roccaforti del movimento sciita Hezbollah. I feriti sono almeno 25.Secondo fonti della sicurezza l'attentato, probabilmente suicida, è avvenuto nell'ora in cui si registra il massimo affollamento di persone che si recano al lavoro. L'obiettivo era un edificio governativo nel centro della cittadina nella Valle della Bekaa, a una decina di chilometri dalla frontiera siriana.E' la prima volta che Hermel è teatro di un attentato terroristico, dall'inizio del conflitto siriano nel marzo 2011. Si tratta del quinto attacco contro una delle roccaforti di Hezbollah da quando il movimento sciita ha inviato propri combattenti a sostenere le truppe del regime del presidente siriano Bashar al-Assad.L'attentato ha avvelenato le tensioni già profonde che dividono il Libano tra sostenitori e nemici del governo di Damasco mentre all'Aja si apre il processo contro quattro membri di Hezbollah accusati in contumacia dell'assassinio nel 2005 dell'ex premier libanese Rafik Hariri.(Immagini Afp)