Tripoli (TMNews) - Due autobombe esplose a distanza di pochi minuti hanno colpito la città di Tripoli, in Libano, uccidendo 19 persone e ferendone 35. Il primo attacco è avvenuto in una zona centrale, vicino alla casa del primo ministro uscente Najib Mikati che però in quel momento non si trovava in città; il secondo invece nelle vicinanze del porto. Per Mikati si è trattato di un'azione per "fomentare il conflitto".Gli edifici sventrati e le carcasse delle macchine carbonizzate sono i segni della violenza delle due esplosioni che hanno scosso per l'ennesima volta questa cittadina libanese a maggioranza sunnita affacciata sul mare che subisce gli effetti della guerra civile nella confinante Siria. Da mesi fazioni di alawiti, vicini al regime di Bashar al Assad e sunniti che appoggiano i ribelli si scontrano per le strade di Tripoli.(Immagini Afp)