Firenze (askanews) - Xilografia, incisione a bulino, acquaforte, mezzotinto: le tecniche della stampa d'arte sono più vive che mai nelle sale del Bisonte, dove si porta avanti una tradizione immersa nel presente e comunque volta al futuro. La galleria di San Niccolò, nel centro storico di Firenze, ospita l'ottava edizione il "Premio Sciascia - amateur d'estampes", evento internazionale dedicato allo scrittore siciliano. Simone Guaita, presidente della Fondazione Il Bisonte. "Sciascia era un collezionista, era un amante della grafica, una persona che amava frequentare gli artisti, gli incisori, frequentare le stamperie, quello che è il mondo della grafica ed è per questo che è stato intitolato a lui questo premio", ha detto.Oltre alle ventinove opere in concorso è possibile ammirare una sezione dedicata a Luigi Bartolini, uno degli esponenti principali della grafica d'arte del Novecento e prediletto dallo stesso Sciascia. Oltre alla parte espositiva, il Bisonte ospita una scuola che attira giovani talenti da tutto il mondo. "Siamo un luogo, un centro deputato a tenere viva la fiamma della grafica, a divulgarla, a praticarla, a crearla e a portare avanti questa causa che secondo noi è vitale e meritevole", ha spiegato Guaita.