Cracovia, (TMNews) - Una statua di Lenin torna a campeggiare a Nowa Huta, la periferia operaia di Cracovia. Lontana dallo stile monumentale dell'arte sovietica che riempiva le piazze di queste latitudini, la nuova scultura di Vladimir Ilic è gialla fosforescente e ha una posa insolita per rappresentare uno dei padri della rivoluzione d'ottobre."Oggi Lenin torna qui, ma sotto un'altra forma - spiega lo storico d'arte Maciej Mizian - E' un signore minuto, simpatico, giallo... e che fa la pipì. E non è un'offesa, ma una citazione del Manneken-Pis, il simbolo di Bruxelles". L'opera si intitola "La fontana dell'avvenire" ed è la riproduzione rivista e corretta, e in scala minore, di una statua di Lenin dei tempi in cui la Polonia era sotto l'Unione Sovietica, come ricorda l'artista Bartosz Szydlowski, autore dell'installazione. "E' un modo per prendere le distanze dal nostro passato grigio e pesante - spiega - un passato segnato dal rosso delle bandiere sovietiche".(immagini Afp)