Roma (TMNews) - "La vicenda dell'avvocato Teresa Bene è dolorosa". Lo ha detto il neo vicepresidente del Consiglio Superiore della Magistratura, Giovanni Legnini, rispondendo a una domanda sulla mancanza dei requisiti da parte dell'avvocato napoletano, per la nomina come membro laico al Csm. "Non credo che questo caso indebolisca o appanni il prestigio delle istituzioni", ha aggiunto Legnini.Secondo la Commissione verifiche dei titoli del Csm, riunita ieri alla vigilia del plenum dell organo di autogoverno delle toghe, l'avvocato Bene non ha i requisiti di eleggibilità per ricoprire l incarico.