Roma, (TMNews) - Lo sbarramento del 4% fa traballare la legge elettorale per le Europee. Il Tribunale di Venezia ha rinviato alla Corte costituzionale la legge accogliendo il ricorso presentato dall'avvocato Felice Besostri. I dubbi sollevati riguardano appunto la soglia di sbarramento del 4%, che "contrasterebbe con il voto libero sancito dall'articolo 48 della Costituzione". L'istanza però non tocca il voto del 25 maggio.Esiste un precedente analogo in Europa. La Corte Costituzionale tedesca, infatti aveva dichiarato incostituzionale lo sbarramento al 3 per cento, proprio perché non legato a un principio di governabilità del paese.Ricorsi contro la legge elettorale europea oltre che a Venezia, erano stati presentati a Roma, Napoli, Milano, Cagliari e Trieste.