Roma, (askanews) - Ad Atene parlano i dipendenti pubblici oggi in sciopero contro il pacchetto di riforme preteso dall'Ue che il parlamento deve votare entro la mezzanotte per ottenere un nuovo salvataggio delle finanze del paese. Ecco le loro voci:Liberis Tsabras, tecnico: "Sono misure ingiuste. Ancora una volta paga chi non può sfuggire. Paga chi ha già pagato. Queste misure dovrebbero aumentare la crescita ma non ci credo".Vivi Paschali, radiologa: "Non è la soluzione giusta, l'abbiamo visto negli ultimi 5 anni. Abbiamo già visto che l'austerità non porta la crescita. Abbiamo 1,5 milioni di disoccupati, 3 milioni senza servizi sociali e moltissimi giovani senza lavoro".Costas Katarachias, medico: "Non sono solo misure severe ma vendicative. Vogliono schiacciare il popolo greco perché ha fatto l'errore di votare un governo che non piace ai creditori, perché ha votato al 61% contro l'austerità. Quindi dobbiamo pagare. Non solo non pagheremo ma ci rivolteremo come un boomerang"Tassos Karasahinidis, studente di biologia: Una settimana fa abbiamo bocciato col 61% il piano di salvataggio. Oggi ci presentano un accordo molto più duro di quello che avevamo bocciato. Un accordo che ci dimostra che dobbiamo continuare a protestare.