Damasco (askanews) - Si chiamano Zainab, Angham e Reem, hanno un'età media di appena vent'anni e sono delle tiratrici scelte infallibili. Queste ragazze siriane appartengono a un corpo d'elite della guardia repubblicana fortemente voluto dal presidente Bashar Al Assad. Le "Syrian Sniper" sono in prima linea contro gli insorti nell'area più calda di Damasco, nel quartiere di Jobar. Nascoste in cima ai palazzi attendono la loro preda, pazienti, con un'arma di precisione in pugno."Con il mio B10 russo posso colpire chiunque anche dentro gli edifici", racconta il sergente Zainab. Dietro dei grandi occhi leggermente truccati e un sorriso da bambina si nasconde un cecchino spietato. "Un giorno ho ucciso undici persone, ero molto felice, mi hanno anche dato una medaglia", dice fiera ReemQueste donne sembrano votate alla guerra. Per Angham, 21 anni, era quasi una scelta obbligata. "Ho intrapreso la carriera militare dopo il liceo. I miei tre fratelli sono nell'esercito e la mia sorellina vuole anche lei raggiungerci".A questo corpo femminile è stato affidato un edificio strategico, a duecento metri dal fronte. Dal loro mirino controllano ogni movimento e colpiscono. Non falliscono quasi mai. "Nelle discipline che amano, le donne sono anche migliori degli uomini", conclude fiero il loro comandante, Alì.(immagini Afp)