Roma, (askanews) - Bambini e ragazzi entusiasti ed emozionati di poter ammirare da vicino e vedere all'opera stelle del ghiaccio internazionale. Non capita tutti i giorni infatti di avere in Italia pattinatori come lo spagnolo Javier Fernandez, campione del mondo, pluricampione europeo, o come la giapponese Miki Ando, due volte medaglia d'oro ai Mondiali, ospiti insieme alla coppia d'artistico formata da Valentina Marchei e Ondrej Hotarek di una pista di pattinaggio di Roma dove si sono messi a disposizione dei giovani pattinatori, dimostrando salti, trottole, passi e esercizi durante uno stage internazionale.Valentina e Ondrej, coppia di recentissima formazione, lei pattinava in singolo, lui con un'altra partner, rappresenteranno l'Italia agli Europei di Bratislava a fine gennaio."Probabilmente porteremo qualcosa di nuovo, che stiamo preparando da un po', delle difficoltà in più perché il livello si è alzato molto, quindi è necessario"."Tutte le altre gare sono andate fino a qui in progressione e cercheremo di portare sempre un livello più alto, poi vediamo, ogni gara e a se'".Miki Ando che da due anni ha lasciato le competizioni, ma continua a esibirsi in tutto il mondo, si è detta felicissima di questa esperienza romana."Sono davvero felice, è bello essere qui con questi ragazzi perché il mio sogno, un domani, è diventare insegnante, credo di poter trasmettere tanto, la mia passione e la mia gioia di pattinare, ho molto da dare ai bambini".Della stessa idea anche Fernandez."Credo sia giusto e importante pattinare con i bambini, dare l'esempio, aiutarli, mi piace farlo e vorrei intraprendere la strada dell'insegnamento, non so quando e dove, ma sogno di crescere dei bambini e di portarli a diventare campioni, piano piano".Per ora il campione è lui, ha appena vinto il sesto titolo nazionale, con due quadrupli nel suo short program e si sta preparando a europei e mondiali."I due quadrupli per me sono un bel salto tecnico, un grande cambiamento".Ma già pensa alla prossima stagione e ci rivela che si sta allenando per inserire due tripli axel nel programma lungo. Obiettivo: battere il campione olimpico, il giapponese Yuzuru Hanyu.