Roma (askanews) - Vergogna, una cosa ridicola, imbarazzante. Oppure un calcolo opportunista. La stampa internazionale boccia senza mezzi termini la decisione italiana di risparmiare al presidente iraniano Rohani e alla sua delegazione la vista delle nude statue dei Musei Capitolini di Roma. Risultato? Delle statue col burka, come ha titolato ironicamente il Foglio.Tra i titoli più espliciti quello della tedesca BILD che parla senza mezzi termini di "vergogna di Roma". Per il quotidiano spagnolo EL PAIS "Roma copre le sue statue nude per non turbare la delegazione iraniana". Il francese le Monde titola "Nascondiamo queste statue" e cita i "contratti per oltre 17 miliardi di euro" in ballo tra Roma e Teheran.Comunque si veda è stata una "scelta incomprensibile" ha twittato il ministro dei Beni Culturali Dario Franceschini, che pur non essendo competente sui Musei Capitolini dove sono state coperte le statue, ha voluto ribadire la sua opinione a margine della visita del Colosseo insieme a Rohani."Non eravamo informati né il sottoscritto né il premier della scelta di coprire quelle statue. Ci sarebbero stati facilmente altri modi per non andare contro la sensibilità di un ospite straniero senza questa incomprensibile scelta di coprire le statue".A questo punto se Renzi e Franceschini non ne sapevano nulla, chi, viene da chiedersi, ha avuto l'idea delle Veneri coperte? E prima ancora, perché mai ricevere Rohani nel cuore dei Musei capitolini?