Piero Gobetti rappresenta una figura intellettuale di grande profilo morale e culturale. Martire del fascismo a solo ventisei anni, viene ricordato per aver fondato due riviste tra le più rilevanti del Novecento: “La Rivoluzione Liberale” (1922-1925) e “Il Baretti” (1924-1928). Dal suo laboratorio sarebbe scaturita una visione culturale che sta all'origine della casa editrice Einaudi. Ce ne parla Giuseppe Lupo in questa puntata di Novecento – Le riviste raccontano un secolo