Roma, (askanews) - Le religioni di tutto il mondo si uniscono per la tutela dei bambini con malattie inguaribili, curati grazie a cure palliative pediatriche. Presentata a Roma la "Carta delle Religioni per le Cure Palliative Pediatriche", uno storico documento discusso e approvato dai più importanti esperti a livello mondiale. L'obiettivo della carta è rafforzare il consenso globale sulla tutela della vita dei bambini con malattia cronica e inguaribile. Sono 20 milioni, nel mondo, i bambini affetti da mali incurabili; 20mila in Italia. Si chiede il diritto alla miglior qualità di vita possibile.L'appuntamento è stato ideato e organizzato dalla Fondazione Maruzza Lefebvre D'Ovidio, impegnata da oltre 15 anni a sostegno delle cure palliative pediatriche. Silvia Lefebvre, leader della Fondazione: "Questa carta nasce affinchè le religioni ci aiutino a universalizzare il messaggio positivo nei confronti delle cure palliative pediatriche. Soltanto le religioni hanno il potere di arrivare a tutte le comunità del mondo, anche agli assistenti spirituali, una presa in carico globale del bambino e della sua famiglia".Nella Carta si ribadisce il "diritto incontestabile dei bambini inguaribili e delle loro famiglie a ricevere cure palliative appropriate". Presenti anche Sara e Francesco, due bimbi affetti da Sla.Secondo la professoressa Franca Benini, responsabile del Centro cure palliative e terapia antalgica dell'Hospice pediatrico di Padova:"Le religioni sono la risposta ai problemi spirituali delle persone, e quando andiamo nella fragilità estrema, le vere risposte devono trovare anche in quell'ambito. La medicina da sola non ce la fa".