Città del Capo, (TMNews) - Le mosche potrebbero salvare l Africa dalla fame con un sistema ecologico e a basso costo che permette anche di affrontare in modo diverso il grande problema degli scarti di macellazione. Una azienda sudafricana ha ricevuto dall'Onu il premio per l'innovazione in Africa grazie a un progetto ambizioso."La nostra innovazione consiste in un nuovo utilizzo degli scarti della macellazione che in Europa a causa della malattia della mucca pazza vengono bruciati - spiega Jason Drew inventore di Agri Protein - noi invece abbiamo iniziato a coltivare larve di mosche che trovano in questi scarti un terreno ideale per deporre uova e riprodursi. Le larve mangiano tutto, in tre giorni consumano un bovino. Ma non solo, hanno un sistema digestivo così efficiente che producono proteine pulite prive di virus o batteri che possono essere utilizzate a nutrire le quaglie, galline, pesci e altri aminali. Quindi abbiamo un alimento per il bestiame economico, sano e di alta qualità".Le larve vengono raccolte, essiccate e macinate per avere la consistenza dei cornflakes e venduti agli allevatori di animali.