Roma, (askanews) - Limiti al riscaldamento di 2 gradi negli edifici pubblici e privati; abbassamento dei limiti di velocità di 20 km/h nelle aree urbane (estese a tutto il territorio comunale); sostegno ai comuni per l'incentivo e gli sconti all'utilizzo del trasporto pubblico locale; limite all'utilizzo della biomassa per uso civile dove siano presenti sistemi alternativi di riscaldamento. Sono gli "adempimenti" previsti dal protocollo, scaturito dal vertice al Ministero dell'Ambiente sull'emergenza smog, che i sindaci potranno adottare dopo 7 giorni di sforamento consecutivi dei limiti di pm10 nell'aria, presentati dal ministro dell'Ambiente, Gian Luca Galletti."Invito e auspico fortemente che i comuni mettano in campo le misure che abbiamo condiviso. Quali sono queste manovre? Sono, l'abbassamento della temperatura di 2 gradi negli edifici pubblici e privati; la limitazione della velocità di circolazione nei centri urbani. Tutti i limiti vengono abbassati di venti km/h. Accanto a questa manovra, ci sarà una scontistica sui mezzi pubblici, autobus e metro. Questa scontistica è assistita da un fondo di 12 milioni che il mio ministero mette a disposizione già a partire dal 2015. In più il divieto di bruciatura di biomasse. Queste tre sono le misure che noi raccomandiamo nel caso ci siano sforamenti ripetuti per più di sette giorni consecutivi".