Palermo (TMNews) - Le mamme "No Muos" in trasferta da Niscemi a Palermo per ribadire ancora una volta il loro "no" al super radar americano in costruzione all'interno della base militare statunitense, e intorno al quale si è scatenato un vero e proprio braccio di ferro. Una cinquanta mamme e qualche papà del Comitato No Muos hanno raggiunto il capoluogo siciliano con un pullman, per presidiare l'ingresso del Tar siciliano, chiamato ad esprimersi sul ricorso del Ministero della Difesa contro la revoca delle autorizzazioni per la costruzione del radar, firmata dal Governo regionale presieduto da Rosario Crocetta. "Aspettavamo da tanto tempo, e speriamo che tra due giorni arrivi una notizia positiva".Il Tar dovrà pronunciarsi, oltre che sulla legittimità della revoca, anche sull'indennizzo di 25 mila euro al giorno a partire dalla data in cui la Regione ha sancito lo stop ai lavori. La Regione e il Comune di Niscemi, dal canto loro, chiedono anch'essi un risarcimento di 25 mila euro al giorno, ma a partire dal 1991, quando cioè furono istallate le 46 antenne della stazione Nrtf, tuttora in funzione.