Roma, (askanews) - E' stato dichiarato lo stato d'emergenza per le isole Vanuatu, arcipelago nel Pacifico meridionale completamente devastato dal passaggio del ciclone tropicale Pam. Il bilancio delle vittime non è ancora chiaro: si parla di sei morti e oltre 30 feriti nella capitale Port Vila e di oltre 40 dispersi, ma quello che è certo è che si tratta di uno dei più gravi disastri naturali mai avvenuti nella regione.Piogge torrenziali e venti fino a 320 chilometri orari hanno distrutto praticamente tutto. Interi villaggi sono stati rasi al suolo. Case, scuole, ospedali, non ci sono più."Ci servono immediatamente gli aiuti umanitari - ha detto il presidente delle isole Vanuatu, Baldwin Lonsdale - poi, in un secondo momento ci servirà sostegno finanziario, assistenza per iniziare a ricostruire le nostre infrastrutture. C'è tutto da ricostruire".Intanto sono arrivati i primi aiuti umanitari, ma non è facile raggiungere tutte le 80 isole. L'Unicef ha lanciato l'allarme: ci sono circa 60mila bambini colpiti da questo disastro. Ci si preoccupa per la loro salute, per la sicurezza, la nutrizione e l'istruzione. Almeno 70mila secondo l'Unicef non possono andare a scuola. I centri per la prima infanzia e le scuole, infatti, sono state danneggiate o sono diventate centri di evacuazione.