Latakia (Siria), (askanews) - Eccola la base russa di cui parla tutto il mondo. L'aeroporto si chiama Bashar al Assad, ma è parte dell'aerodromo di Khmeimim, vicino alla città siriana di Latakia.Proprio da qui è iniziata la sfida russa all'Isis e sempre da qui era decollato il caccia SU-24 che, abbattuto dalla Turchia, ha scatenato una delle più gravi crisi internazionali e un forte congelamento dei rapporti tra Mosca e Ankara.Il contingente russo in questi tre mesi ha sferrato colpi davvero potenti contro il Califfato, schierando tra i migliori bombardieri e caccia.Il generale Igor Konashenkov respinge le accuse di chi ha puntato il dito contro la Russia, sostenendo che sarebbero stati colpiti obiettivi civili. Sottolinea la precisione degli attacchi e spiega:UpsoundLATAKIAkONOSHENKOPARLATO"In questo momento si sta alzando un elicottero in volo, che si occupa della sicurezza intorno al perimetro della base aerea. Prima di lui abbiamo visto come si è alzato in volo il caccia Su-30, destinato a proteggere e scortare i nostri bombardieri. Abbiamo inoltre visto decollare altri tre bombardieri Su-24 e Su-34 che sono partiti per colpire infrastrutture dei terroristi. Il tempo che passa dal messaggio, che arriva attraverso canali diversi, dell'individuazione di un obiettivo e il decollo dei caccia che dovevano colpirlo, va da uno a 10 minuti. In questo caso è stato un minuto".