Roma, (askanews) - Nelle immagini girate con il telefono cellulare di uno degli aggrediti, ora acquisite dalla procura, tutta la sequenza dell'attacco del 21 agosto a San Cono, in provincia di Catania, dove tre giovani siciliani hanno assaltato a colpi di mazza tre ragazzini egiziani di un centro di prima accoglienza per minori non accompagnati. Uno dei tre, un sedicenne, è stato operato alla testa ed è ricoverato in coma farmacologico all'ospedale Garibaldi-Nesima di Catania. Gli altri due hanno ferite guaribili in 5 giorni.

I tre arrestati dal carabinieri del comando provinciale di Catania e della compagnia di Caltagirone sono Antonino Spitale, di 18 anni, e i fratelli Giacomo e Davide Severo, di 32 e 23 anni. I tre sono indagati per tentato omicidio in concorso, lesioni personali e porto illegale di arme improprie. A casa di uno dei tre, infatti, i militari hanno recuperato una pistola ad aria compressa, con il cui calcio sono state colpite le vittime.

Sull'origine dell'aggressione, ufficialmente "per futili motivi", non vi è chiarezza.