Il Palazzo del Quirinale ha un legame storico con il vino, sempre presente a tavola, fin dai tempi dei Papi. Con i Savoia la cantina si arricchì di bottiglie di grande prestigio francesi, ma il vero salto di qualità si ebbe con Einaudi, che fu il primo a introdurre vini italiani nel Palazzo. In anni più recenti il rapporto con il vino si è rafforzato e l'ex residenza dei Papi ha aperto le proprie cantine ai prodotti di ogni regione d'Italia. Agrisole, il nuovo quotidiano digitale del Sole 24 Ore sull'agroalimentare, ha intrapreso un viaggio nell'universo dell'ospitalità del Quirinale, tra aneddoti del passato e progetti sul futuro