Parigi (TMNews) - In questa palestra super attrezzata di Parigi, un compatto manipolo di atleti sta imparando le arti di uno sport proibito, la Mixed martial arts o Mma.Le Arti marziali miste sono un forma di combattimento full contact il cui regolamento consente l'utilizzo sia di calci, pugni, gomitate e ginocchiate, sia di tecniche di lotta come proiezioni, leve e strangolamenti.Nonostante il crescente successo internazionale, soprattutto tra i giovani, la Francia non intende riconoscere la Mma come uno sport professionistico e pertanto sono proibiti gare e incontri ufficiali. Un vero e proprio colpo basso per Cyrille Diabaté, campione del mondo di thai boxe, karate e Mma, i cui successi non vengono riconosciuti nel suo Paese."È certamente uno sport violento ma la violenza è guidata e inquadrata da regole precise. Ci sono arbitri, giudici e uno staff di pronto soccorso agli ordini di un medico per proteggere l'integrità fisica degli atleti. Statisticamente, è molto meno pericoloso di altri sport non necessariamente di combattimento".Il riferimento è al paracadutismo o al bungie-jumping. Ma le immagini dei combattimenti trasmessi dalla tv statunitensi lasciano, quanto meno, perplessi.(Immagini Afp)