Padova, 20 feb. (askanews) - "Noi non condividiamo le cose che il governo sta facendo, non abbiamo intenzione di accettare questo peggioramento. Per questo come Fiom e come Cgil lanceremo la proposta di costruzione di un nuovo statuto dei lavoratori che davvero estenda le tutele e i diritti a tutti". Cosi il segretario generale Fiom Maurizio Landini a margine dell'assemblea regionale dei delegati Fiom del Veneto che si sta tenendo a Padova."Non possiamo accettare la competizione tra i lavoratori che c'e adesso - ha aggiunto - e per questo abbiamo intenzione di proseguire la nostra iniziativa di mobilitazione presentando questa proposta, raccogliendo firme, facendo una consultazione straordinaria di tutti i lavoratori e se necessario arrivando a referendum abrogativi di leggi assurde. Tutto per fare estendere per davvero i principi della nostra Costituzione"."Siamo in presenza, e Renzi lo sta dicendo in modo molto esplicito, di un tentativo di estendere il modello Fiat in tutt'Italia". Lo ha detto il segretario della Fiom Cgil, Maurizio Landini a margine dell'assemblea dei delegati veneti della Fiom Cgil a Padova tornando a commentare la politica del governo Renzi in materia di lavoro."Il modello Fiat - ha messo in guardia Landini - significa che i contratti nazionali non ci sono più , che le aziende possono scegliere quale contratto applicare per sostituire quello nazionale. Non è un caso che oggi in Fiat il salario dei lavoratori sia più basso di quello degli altri lavoratori metalmeccanici perché non hanno più il contratto e perché non si sono rinnovati i contratti".