Roma, (TMNews) - Lavori di restauro per ritrovare l'unità tra le chiese cristiane. Non sono tanto dettati da motivi architettonici, o per le meno non solo, i lavori di ristrutturazione della Basilica della Natività di Betlemme. Ma anche e soprattutto dall'obiettivo di ristabilire l'equilibrio tra la chiesa ortodossa, cattolica e armena che amministrano, in una sorta di coabitazione spesso difficile, la basilica considerata, secondo la tradizione cristiana, il luogo della nascita di Gesù.Quando Papa Francesco si recherà in Terra Santa, a maggio, potrà vedere i segni dei lavori in corso, come le impalcature sul tetto. Lavori iniziati a metà settembre e che alla fine costeranno circa 15 milioni di euro. I lavori sono stati decisi grazie a un accordo storico tra l'autorità palestinese, da una parte, e le tre chiese dall'altra.Il tetto in legno, pesante circa 20 tonnellate, non era mai stato modificato da 200 anni. I lavori di restauro sono stati affidati a una famiglia toscana, specializzata nella conservazione di strutture antichissime, per un costo di quasi due milioni di euro.Immagini: Afp