Pechino (TMNews) - Il colosso dell'agroalimentare neozelandese "Fonterra" ha venduto latte contaminato sul mercato cinese. Un caso che sta scatenando forti polemiche e preoccupazioni."Fonterra chiede scusa - ha detto in conferenza stampa l'amministratore delegato Theo Spierings - Noi ci scusiamo profondamente con tutte le persone che sono state colpite dal problema".Sono almeno 3 i lotti di siero di latte, utilizzato per neonati e bevande sportive in cui è stato scoperto il Clostridium botulinum, batterio che può causare il botulismo, una malattia paralizzante e in alcuni casi mortali. Le autorità di Pechino, il maggiore importatore di prodotti lattiero-caseari della Nuova Zelanda, hanno rafforzato i controlli."Noi sappiamo qual è la causa del problema - ha rassicurato Spierings - in una fabbrica, nel centro dell'isola del nord della Nuova Zelanda c'è stato un problema sanitario con un tubo". Respinte invece le rimostranze del primo ministro neozelandese John Key, secondo cui la Fonterra non ha tempestivamente avvisato del problema. L'azienda sostiene di aver lanciato l'allarme immediatamente(Immagini Afp)