Roma, (askanews) - La giornalista Maria Latella, promotrice della manifestazione "Tutte a Colonia" del 4 febbraio, da Colonia spiega i motivi che l'hanno spinta a lanciare questa iniziativa dopo le violenze contro le donne compiute qui a Capodanno."L'indignazione mi ha spinta, perché tutte noi sappiamo quanta fatica ci è costata avere il diritto di stare fuori la notte, da sole con le nostre amiche, avere semplicemente la libertà di fare le cose che facciamo. E allora che qualcuno, un po' pianificando, voglia lanciare un messaggio che è stato il messaggio dell'insicurezza rispetto ai diritti che le donne si sono conquistate, mi è sembrato di una gravità assoluta".Per Latella, che ha invitato tutte le donne a essere presenti, è bello che comunque, in tante, anche in modo virtuale vogliano partecipare."Intervistata, anche la famosa intellettuale francese Élisabeth Badinter, alla domanda: che cosa pensa dell'iniziativa 'Tutte a Colonia', ha detto: io mi sentirei di esserci, virtualmente sono a Colonia, ed è bello che virtualmente siano a Colonia tante donne, e si sentano qui"."Certo colpisce anche dall'altra parte il silenzio della politica - ha aggiunto Latella - perché mentre tante donne comuni si sono sentite coinvolte dai fatti e hanno voluto comunque essere presenti e partecipare sui social network virtualmente, la politica no e nemmeno le donne della politica che hanno scelto un imbarazzante silenzio".