Lampedusa (TMNews) - "Andremo avanti tutto il giorno e tutta la notte fino a quando non riusciremo a dare a questi corpi una sepoltura". Proseguiranno dunque a oltranza le operazioni di ricerca dei dispersi della tragedia di Lampedusa. A confermarlo, con la voce rotta dall'emozione, l'ammiraglio Felicio Angrisano, Comandante generale delle Capitanerie di Porto che, parlando con i cronisti, ha escluso categoricamente l'ipotesi di ritardi nei soccorsi."Alle 7 - dice - Lampedusa ha avuto la segnalazione. Immediatamente ha dato disposizione al segnalante di prendere quante più persone era possibile. Da quel momento è iniziato il nostro intervento. Le motovedette alle 7,13 hanno lasciato, dopo una notte in mare, le banchine. E' ridicolo, è assurdo, perché il vero miracolo sono le 155 persone salvate".I superstiti sono stati quasi tutti trasferiti al centro d'accoglienza dell'isola, tranne 4 trasferiti all'ospedale di Palermo e 3 ricoverati presso la Guardia medicadi Lampedusa. Al momento le vittime accertate di questa tragedia senza precedenti sono oltre un centinaio ma decine di altri corpi sarebbero stati individuati nel relitto del barcone, in fondo al mare.