Lampedusa (TMNews) - Gli sbarchi sulle coste italiane non si fermano e nel mare di Lampedusa continuano ad approdare gommoni di migranti, in questo caso soccorsi dalla Marina militare italiana. Proprio le forze militari saranno ora chiamate a pattugliare i litorali con una missione "umanitaria" per fare sì, come ha spiegato il presidente del Consiglio Enrico Letta, che il Mediterraneo non diventi un "mare di morte". Intanto le acque continua a restituire i corpi delle vittime del naufragio del 3 ottobre mentre le bare di 150 migranti hanno lasciato Lamepdusa per essere sepolte in Sicilia oppure, nel caso ci siano richieste dei parenti, trasportate in Eritrea. Nonostante gli orrori raccontati dai supestiti, come gli spari da parte delle navi libiche, il flusso migratorio non si ferma e sulle imbarcazioni di fortuna continuano ad arrivare anche bambini e donne incinte.