Roma, (askanews) - Lama al-Suleiman è una delle 14 saudite che sono state elette nei consigli municipali alle prime elezioni aperte alle donne nel regno ultra-conservatore dell'Arabia Saudita.Lama ha ottenuto un seggio al consiglio municipale di Gedda, seconda maggiore città saudita dopo la capitale Riad."Anche se fosse stata una sola, ne saremmo state fiere", ha detto Sahar Hassan Nasief, attivista per i diritti delle donne nella città di Gedda.La prima donna di cui è stata annunciata la vittoria è Salma bint Hizab al-Oteibi, che ha ottenuto un seggio nel consiglio municipale di Madrakah, la regione della città santa della Mecca, mentre a Riad almeno tre donne sono state elette.Le elezioni municipali si sono svolte domenica: elettori ed elettrici sono stati chiamati a scegliere tra 6.000 uomini e 900 donne candidati ai seggi dei 284 consigli municipali, i cui poteri sono limitati a questioni locali, strade, giardini pubblici e raccolta dell'immondizia, ma che sono anche le uniche assemblee del regno ad essere composte da rappresentanti eletti.L'Arabia saudita è una monarchia assoluta, dove alle donne è ancora vietato guidare l'auto. Era rimasto l'ultimo paese al mondo che non permetteva alle donne di votare o essere candidate.