Londra (askanews) - Marina Litvinenko, vedova di Alexander Litvinenko, ex spia russa uccisa a Londra con il polonio per volere del governo russo, "probabilmente" su ordine di Putin secondo i giudici dell'Alta corte britannica, chiede che dopo i risultati dell'indagine che accusa direttamente il presidente russo, la Gran Bretagna prenda provvedimenti contro Mosca."Io chiedo l'espulsione dalla Gran Bretagna di tutti gli operativi dell'intelligence russa, dell'Fsb, che ha ucciso Sasha, o di qualsiasi altra agenzia che si trovi nell'ambasciata di Londra. E chiedo anche l'imposizione di nuove sanzioni economiche e la revoca dei visti per alcuni individui come Patrushev e Putin"."Sono lieta - ha continuato la donna - che le parole dette da mio marito prima di morire, quando accusò Putin di averlo assassinato, siano state provate da una Corte britannica, indipendente e imparziale".Mosca si è difesa accusando di poca trasparenza la Corte, ma il governo britannico ha convocato l'ambasciatore russo. Una situazione che complica, e di molto, i rapporti fra i due Stati.(Immagini AFp)