Palermo (TMNews) - Elisabetta Baldi, nonna Betta, come ama farsi chiamare, per oltre 60 anni è stata al fianco di uno degli uomini che più di tutti ha fatto della lotta alla mafia il cardine della sua esistenza: Antonino Caponnetto, magistrato che nel 1983 subentrò al giudice Rocco Chinnici alla guida del pool antimafia di Palermo, chiamando a farne parte Falcone e Borsellino. Non dimentica nulla della straordinaria esperienza vissuta accanto a quest'uomo speciale. "Lui mi ha lasciato un diario iniziato quando compiva 20 anni, il 5 settembre 1940. Le ultime due righe della prima pagina dicono: "La mia guida nella vita sarà sempre: legalità e solidarietà'". "Il mio mi ha insegnato la dignità, quindi non ho mai ceduto alle minacce, a nulla".12 anni dopo la scomparsa del marito, Nonna Betta ha ricevuto la cittadinanza onoraria del Comune di Palermo.