Bruxelles (askanews) - L'Unione europea ha condannato i divieti, definiti esplicitamente arbitrari, formalizzati nei confronti di alcune personalità europee a cui è stato impedito recarsi a Mosca per partecipare ai funerali di Boris Nemtsov, l'oppositore del presidente Vladimir Putin assassinato nei pressi del Cremlino."Non è la prima volta che vediamo tali rifiuti per ragioni chiaramente arbitrarie, ha spiegato Maja Kocijancic, portavoce della Commissione europea. Ci rivolgiamo alle autorità russe perché esercitino una massima trasparenza e ci aspettiamo che vengano adottate misure che possano evitare simili incidenti nel futuro".Intanto, sul fronte delle indagini, Anna Duritskaya, la modella ucraina che era con Nemtsov quando è stato ucciso, ha potuto tornare a Kiev. Ieri, la donna aveva lamentato di non poter lasciare il territorio russo, pur avendo chiarito tutti gli elementi a sua conoscenza e utili alle indagini.Vladimir Markin, portavoce della commissione d'inchiesta, ha chiarito che la modella non è stata trattenuta contro la sua volontà. Una volta terminate le esigenze investigative, pertanto, le è stato permesso lasciare la Russia.Ups 00.04 NEMTSOV: "GANNA DOURITSKA N'A PAS ÉTÉ RETENUE CONTRE SON GRÉ" 12.25"La commissione non ha fermato Anna Duritskaya, tutti i suoi documenti, compreso il passaporto, sono sempre rimasti in suo possesso. Poteva lasciare Mosca in qualsiasi momento ma era cosciente dell'importanza della sua testimonianza e ha detto che sarebbe rimasta per tutto il tempo necessario".In un'intervista televisiva, la donna aveva raccontato di non aver visto l'assassino di Nemtsov, perché era successo tutto alle sue spalle, escludendo che il movente dell'omicidio possa essere stato la gelosia.(Immagini Afp)