Atene, (TMNews) - Un vecchio film in bianco e nero. La televisione pubblica greca sceglie di riprendere così le trasmissioni, dopo un mese di chiusura: cambia il nome, non più Ert (Radio-tv greca) ma Edt, acronimo di Televisione pubblica greca, e come logo un globo circondato da nastri colorati. Un nuovo inizio per l'emittente, dopo che l'11 giugno le trasmissioni erano state interrotte senza preavviso, con il licenziamento di oltre 2.600 addetti, scatenando proteste e polemiche. La Corte suprema si era schierata a favore del mantenimento di un'emittente pubblica, e il governo Samaras aveva fatto una parziale marcia indietro. L'annuncio della ripresa della programmazione è stato dato da Pantelis Kapsis, vice ministro responsabile della tv pubblica, incaricato di riformarla: in onda andrà un palinsesto composto soprattutto da documentari e notizie prese dalle agenzie.La chiusura di Ert, accusata di essere un carrozzone clientelare che sperpera denaro pubblico, era stata inserita nel programma di riduzione del settore pubblico greco, imposto da Fmi, Ue e Bce come condizione al proseguimento del piano di aiuti internazionali. Secondo il governo la chiusura di Ert consente un risparmio di 300 milioni l'anno. Si pensa dunque a un periodo transitorio di due mesi circa, fino a che la nuova emittente sarà pronta per la messa in onda in autunno, con uno staff ridotto a mille, duemila persone.(immagini)