Ankara (TMNews) - La Turchia si prepara a votare per la prima elezione presidenziale diretta della sua storia. Col voto di domenica 10 agosto i cittadini sceglieranno il futuro Capo dello Stato fra tre candidati: il laico Ekmeleddin Ihsanoglu sostenuto dai principali partiti d'opposizione, il curdo Selahattin Demirtas e l'attuale primo ministro Recep Tayyip Erdogan, islamico moderato e dato per favorito da tutti i sondaggi. In questi ultimi giorni di campagna elettorale i candidati stanno giocando tutte le carte a disposizione fra interviste e appelli al voto per convincere gli elettori. "Sono sicuro che Erdogan vincerà" dice quest'uomo. "Sappiamo chi vincerà perché i risultati sono truccati" polemizza questa donna. In molti sono convinti che Erdogan vincerà al primo turno, "con almeno il 53%" dice un elettore.Intanto il premier però deve fare i conti con le polemiche per un'intervista in tv in cui si è lamentato del fatto che i suoi avversari lo avessero definito armeno. La sua dichiarazione è stata subito tacciata di razzismo nei confronti della minoranza armena.(Immagini Afp)