Roma, (askanews) - A Gerusalemme, tra i vicoli della città santa, si svolge la tradizionale Via Crucis del venerdì santo, durante la quale - secondo la storia cristiana - si fa memoria delle ultime ore di Gesù il Nazareno, fino alla crocifissione."Cristo ha dovuto camminare con la croce ed è stato crocifisso per averci dato la vita - dice Frederic Masson, un pellegrino francese che partecipa alla Via Crucis - e tutto ciò che viviamo in questo momento, non solamente i cristiani ma tutti gli abitanti della regione, è la sofferenza di Cristo. Il mistero di Gesù Cristo ci spinge a vedere le cose differentemente, a vedere la morte e la persecuzione in modo diverso"."E' qualcosa di speciale per me - dice questa pellegrina polacca, Alexandra Gola - soprattutto perché tutte le religioni si riuniscono qui. È veramente una cosa magica che la gente possa vivere qui insieme, e anche poter trascorrere la Pasqua nei luoghi dove visse Gesù".