Roma (TMNews) - In occasione del terzo anniversario dell'indipendenza del Sud Sudan, l'attrice britannica Keira Knightley si è recata nel paese africano assieme ad Oxfam e la sua testimonianza è impressionante."Non avevo idea di cosa aspettarmi quando sono arrivata in Sud Sudan,- dichiara l'attrice - le storie che ho visto e ascoltato sono peggiori di quanto potessi mai immaginare. Sono tantissimi gli innocenti colpiti da un trauma difficile da comprendere: donne, madri e mogli, che in pochi mesi hanno perso sia i loro mariti che i loro figli ed adesso stanno lottando ogni giorno per garantire ai cari sopravvissuti al conflitto semplicemente cibo e acqua".In soli sette mesi di conflitto in Sud Sudan hanno perso la vita circa 15mila persone un bilancio reso ancora più pesante da un'inarrestabile epidemia di colera che, in mancanza delle più elementari strutture igienico-sanitarie, sta ancora provocando numerose vittime in varie zone urbane del paese. Oltre un milione e mezzo di persone sono state costrette ad abbandonare le loro case per cercare un posto più sicuro dove vivere.Il mese scorso Keira Knightley ha visitato assieme a Oxfam il campo di Bor, nello stato di Jonglei, una delle aree più colpite dell'intero Sud Sudan."Le persone che ho incontrato stanno vivendo una situazione drammatica, fatta di guerra, fame e malattie - dice l'attrice- Ho visto lo straordinario lavoro che Oxfam sta facendo qui giorno dopo giorno, per garantire alla popolazione cibo e acqua potabile. Ma la situazione sta peggiorando e le risorse stanno finendo".