Ginevra, (TMNews) - La Svizzera chiude agli immigrati e volta le spalle all'Unione europea. Preoccupa e divide il voto espresso nel referendum sull'immigrazione di massa che chiede l'indroduzione di quote per gli ingressi di lavoratori stranieri, anche europei.Contro le previsioni della vigilia, nella consultazione popolare il 50,3% ha di fatto bocciato l'Accordo di libera circolazione dell'Ue. Al termine di un testa a testa fino all'ultimo voto, l'iniziativa promossa dall'Unione democratica di centro, partito di destra ed antieuropeista, è stata approvata con uno scarto di meno 20mila schede. Quasi un plebisicito per i 'sì' invece nei cantoni di lingua tedesca e italiana: nel Ticino sfiorato il 69%. Il provvedimento riguarda nuovi residenti, frontalieri e richiedenti asilo.L'Unione Europea si dice rammaricata per la scelta. Verranno esaminate le implicazioni di questa iniziativa popolare sui rapporti Europa-Svizzera nel loro insieme, lasciando intendere che alcune intese esistenti potrebbero saltare.Anche a causa della crisi, il numero di immigrati in Svizzera ha superato le previsioni con un saldo migratorio di circa 77mila persone l'anno, il 70% dei quali provenienti dalla Ue.