Roma, (askanews) - Uno spettacolo dedicato al "Pirata", scomparso nel 2004. Verrà presentato il 5 giugno a Milano, al Circolo Arci Cicco Simonetta, "D5, Pantani" di Chiara Spoletini, spettacolo-evento che vuole onorare la memoria del campione romagnolo a 17 anni da quel famoso Giro d'Italia da cui venne estromesso per un valore di ematocrito oltre la soglia consentita. C'è una intercettazione che potrebbe riscriverne la storia. Una confessione involontaria di un affiliato alla camorra, secondo cui la criminalità organizzata avrebbe pianificato la sua esclusione dalla corsa rosa.

Lo spettacolo, con gli attori Sebastiano Gavasso e Alessandro Lui, è nato da un gruppo di artisti, autori, giornalisti e illustratori, con l'intento di restituire a Pantani la sua dignità come uomo e sportivo. Una vicenda su cui sono rimaste molte ombre, portata in scena per informare e coinvolgere.

Il gruppo ha anche promosso una petizione su Change.org contro l'archiviazione dell'inchiesta sulla morte del ciclista, in occasione dell'udienza del 24 febbraio di fronte al gip di Rimini che ha raccolto oltre 19mila firme. E lo spettacolo è nato con lo stesso obiettivo. Chiara Spoletini, Sebastiano Gavasso e Alessandro Lui: "Se davvero è andata in un modo, che venga dimostrato, come dicono i magistrati, gli iquirenti, oppure magari rimettere in gioco le carte, visto che sembra ci siano dei dubbi, può essere interessante".

"Anche solo indagare sembra un atto di responsabilità, almeno per quello che ha rappresentato come sportivo e per quello che ha rappresentato, con lui lo sport ha vissuto una sorta di seconda età d'oro".