Roma, (askanews) - E' stata ribattezzata la "principessa dei migranti", è la piccola Francesca Marina, nigeriana, nata a bordo di un nave italiana che aveva soccorso un barcone di migranti in difficoltà nel Mediterraneo. La "royal baby" del mare, nata negli stessi giorni della principessina Charlotte figlia di Kate e William.La sua storia a lieto fine è diventata un simbolo di speranza per tutti quelli che si mettono in viaggio e sfidano il mare in cerca di salvezza e di un futuro migliore.Ora, con sua madre, è a Ragusa in uno dei centri Sprar, il Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati, dove ci sono tanti altri bambini e neonati come lei.Stephanie, sua madre, racconta la sua storia."Ho lasciato la Libia al nono mese di gravidanza, ero sulla barca, ho partorito lì e poi mi sono ritrovata in ospedale"."E' stato davvero difficile, ero seduta a terra con forti dolori, la barca era stretta e piena di persone, avevo dolori sempre più forti, ma grazie a Dio poi ho partorito".Adesso è felice di essere sana e salva in Italia con la sua bambina, dice che sta bene, mangia bene, si è integrata.Ma non per tutti è facile il processo d'integrazione, spiegaAntonio La Monaca, direttore del centro."La storia di Francesca è una bella storia, tipicamente italiana, perché è una storia di grande cuore, l'accoglienza ha funzionato al di là di ogni possibile burocrazia. Ma la burocrazia è tanta e ha ostacolato molto la sua integrazione. Noi siamo molto bravi ad accogliere ormai ma dobbiamo anche diventare bravissimi a integrare chi accogliamo".