Milano (askanews) - La storia del calcio attraverso una serie di oggetti: Aste Bolaffi presenta la vendita "Football Memorabilia", in programma al Grand Hotel et de Milan il 14 dicembre alle ore 18. All'incanto andranno, tra gli altri, lo Statuto del Milan Football & Cricket Club: un libretto di 16 pagine stampato a Milano nel 1900 che rappresenta l'atto fondativo formale di una squadra destinata poi a fare la storia del pallone. Lo Statuto, stimato 80-120mila euro, assume ulteriore significato in questo momento storico nel quale il Milan sta per passare di mano, diventando cinese.

Altri lotti importanti, e suggestivi, per l'asta milanese sono rappresentati da due maglie. La prima è quella del Cagliari indossata da Gigi Riva nel giorno in cui la formazione sarda vinse il suo storico scudetto nel 1970. Per la numero 11 il prezzo stimato è di 8-12mila euro. La seconda invece è appartenuta a Dino Zoff, il leggendario portiere della Juventus, ed è datata 1977-1978, stagione della vittoria del 18esimo Scudetto da parte della squadra bianconera. In questo caso la stima è di 3-4mila euro. Tra le due maglie, nell'esposizione dei lotti da Bolaffi in via Manzoni, la medaglia ufficiale del Mondiale del 1934, il primo vinto dall'Italia: un'opera in bronzo dello scultore Dante Manetti, anch'essa stimata 3-4mila euro.

Tra le curiosità legate al mondo del pallone c'è il taccuino degli autografi di Mike Bongiorno, un libriccino del 1939 nel quale il giovane giornalista aveva raccolto le firme di "giocatori di calcio, atleti e corridori, nazionali e stranieri". Prezzo stimato tra i 1500 e i 2mila euro.

Infine un vero e proprio salto nel tempo e nella storia del calcio, prima del gioco moderno che conosciamo. Il lotto 1001 è infatti un manoscritto su una partita giocata a Firenze durante il Carnevale del 1672: una sorta di distinta dei giocatori impegnati sul campo, con tanto di distinzioni di ruoli: Calcianti, Alfiere, Sconciatori, Datori Innanzi e Datori à Dietro. Testimonianza di un mondo che, anch'esso, è cambiato radicalmente, ma il cui ricordo scritto, stimato 2-3mila euro, è ancora possibile acquistare e, chissà, provare a salvaguardare, almeno nella memoria.