Mumbai (TMNews) - In un Paese dove il cricket è una religione, lui è venerato come un dio. Sachin Tendulkar ha conquistato l'adorazione degli indiani grazie alle sue imprese sportive: è considerato uno dei giocatori più forti di sempre, ha realizzato più punti di qualsiasi battitore al mondo e ha trascinato l'India alla vittoria nella Coppa del mondo del 2011: a 40 anni, dopo 24 di carriera, questo sportivo da record ha deciso di ritirarsi, gettando nello sconforto milioni di tifosi. Durante il suo ultimo match, al Wankhede stadium di Mumbai, la sua città, il pubblico gli ha dedicato una standing ovation: "Sono stati momenti molto emozionanti, gloriosi" racconta chi ha assistito al match. "Il pubblico lo acclamava e molti piangevano".Lui, descritto come timido e riservato, ha preso il microfono e ha ringraziato tutti, a partire dalla sua famiglia e da suo padre, che l'ha spinto a seguire i suoi sogni. Una carriera cominciata da ragazzino, in un parco pubblico di Mumbai, che si conclude con un patrimonio da 160 milioni di dollari. Sul campo dove Sachin Tendulkar è cresciuto i ragazzi giocano ancora. "Sono triste perchè era davvero bravo" commenta un piccolo sportivo che sogna di seguire le orme del suo eroe.