Genova (askanews) - Una bomba ecologica, una grande area industriale al cui interno erano state depositate circa 13 tonnellate di eternit è stata scoperta e messa sotto sequestro dalla Guardia di Finanza tra Sarzana e Castelnuovo Magra, in provincia della Spezia.Il complesso era stato costruito tra gli anni '80 e '90, prima dell'entrata in vigore della normativa che vieta l'utilizzo dell'amianto nelle costruzioni e veniva utilizzato per la lavorazione del marmo a Castelnuovo Magra.Nel 2012 i beni aziendali sono stati inclusi nella fusione societaria con un'azienda di Carrara dedita al commercio di marmo ma l'attuale proprietà non ha provveduto a mettere in sicurezza ed a bonificare l'area e col tempo gli edifici hanno iniziato a sgretolarsi. Oltre al complesso industriale di circa 20 mila metri quadrati, sono stati posti sotto sequestro due immobili, un ingente quantitativo di lastre di amianto frantumate, circa 10 tonnellate di marmo ed altri beni aziendali per un peso complessivo di circa 40 tonnellate.Denunciati due imprenditori di origine siriana e libanese.