33 Roma, (askanews) - Saranno solo in due a rappresentare la Somalia, paese devastato dalla guerra, alle Olimpiadi di Rio. Sono Mohamed Daud Mohamed e Maryan Nuh Muse, gareggiano entrambi nella corsa, e contano di tornare a casa con una medaglia. Il fatto di essere solo in due nella squadra olimpica somala, non li preoccupa, è un onore per loro, soprattutto per la fragile situazione del loro paese, avere la possibilità di andare ai Giochi.

"Il mio primo viaggio all'estero risale al 2013 - ricorda Maryan Nuh - per le gare in Botswana, poi in Cina nel 2015 per le Olimpiadi giovanili, e infine in Congo e Tanzania di recente. E' un onore per me andare alle Olimpiadi a Rio e poter correre per il mio paese". "Credo che la mia prima gara saranno i 400 metri". "Io invece rappresento la Somalia nei 500 metri, che si disputeranno il 17 agosto, e sono davvero fiducioso, spero di vincere una medaglia" afferma Mohamed.

Anche il loro allenatore ripone molte speranze in loro: "Ci stiamo allenando da 7 mesi, speriamo che tutti i nostri sacrifici vengano ripagati".