Roma, (askanews) - Grande caos in aula a Montecitorio durante la seduta fiume sulle riforme costituzionali. Fra i deputati è scoppiata un'autentica rissa con insulti e aggressioni fisiche. Una situazione che ha provocato l'intervento del presidente del Consiglio Matteo Renzi. Secondo fonti parlamentari il premier al suo ritorno da Bruxelles a notte inoltrata, si è recato alla Camera - dove era in corso la seduta - per dare un segnale di fronte all'ostruzionismo e all'atteggiamento dell'opposizione, in particolare del M5S.Gli alterchi hanno visto protagonisti in particolare parlamentari del Pd, di Sel e del Movimento 5 Stelle. Questi ultimi hanno inscenato una bagarre di ostruzione urlando e sbattendo faldoni sui banchi per impedire la discussione. E' seguita una violenta rissa fra parlamentari del Pd e di Sel, con pesanti insulti e pugni. A un certo punto il presidente di turno Roberto Giachetti non ha potuto fare altro che sospendere la seduta, non prima di avere espulso alcuni parlamentari grillini.