Napoli (TMNews) - Dalle red-lights alle sedie sul ciglio della strada. Il triste catalogo delle icone che segnalano ai potenziali clienti la presenza di prostitute si arrichisce di un nuovo elemento: la sedia. Siamo a Napoli in via Brecce a Sant'Erasmo, una strada - ora degradata - in quella che era la zona industriale della città. Oggi fabbriche e operai non ci sono più, al loro posto rifiuti e aree di forte emarginazione sociale. Un ricettacolo ideale per il business dello sfruttamento sessuale che ha inventato con le sedie un nuovo segnale. La sedia viene portata e riportata via dalla stesse donne - spiegano gli operatori impegnati nel difficile tentativo di recupero e assistenza - marca il tratto di marciapiede assegnato dagli sfruttattori, consente occasionalmente un attimo di riposo e, quando vuota, avverte il cliente che la donna è impegnata, proprio come le luci nelle vetrine di Amburgo.