Roma, (askanews) - Il sogno del Golf tricolore diventa realtà: un'ovazione e un lungo applauso hanno così accolto la Ryder Cup, portata da Keith Pelley, CEO dello European Tour, nel salone d'onore del Coni durante la conferenza stampa ufficiale per celebrare l assegnazione all Italia dell edizione 2022 della grande sfida di golf Europa-Usa.I green saranno quelli del Marco Simone Golf & Country Club, che per l'Italia hanno battuto rivali di Germania, Austria, Spagna, Portogallo, per una competizione peraltro da sempre ospitata dalle nazioni britanniche ad eccezione di un anno di "esilio" in Spagna.Un successo, quello della candidatura del Marco Simone, che conferma l'Italia quale potenza sportiva mondiale e che a detta del presidente del Coni Giovanni Malagò è di buon auspicio quale primo tassello per la candidatura olimpica di Roma 2024."E' molto di buon auspicio. Marco Simone, sarà anche il campo delle Olimpiadi e con la Ryder sarà attrezzato, organizzato e infrastrutturato come nessuno. E questo è già un tassello importante", ha detto Malagò.Quella che insomma allo stesso presidente della Federazione Italiana Golf, Franco Chimenti, sembrava una pazzia si è rivelata una proposta non solo competitiva ma eccezionalmente vincente, fortemente sostenuta dalla politica e dall'industria e affidata alla capacità ed al prestigio internazionale di Laura e Lavinia Biagiotti, presidente e vicepresidente del Marco Simone Golf & Country Club.Ora, a Ryder assicurata, è a tutti chiaro che però ci sarà da lavorare ancora di più. A cominciare proprio dal numero uno della Federgolf Chimenti: "Noi lo faremo e alla fine i risultati verranno perchè sarà una cosa bellissima che porterà grandi benefici al nostro paese".